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Case passive _ case in legno

Case passive

Molto spesso si utilizza la parola Casa Passiva senza cognizione di causa. Le Case Passive non sono edifici genericamente definiti come “edifici a basso consumo energetico”, essi di fatto sono definiti secondo criteri scientificamente analizzati e verificati numericamente. Quindi state attenti quando vi dicono: “noi realizziamo edifici passivi perché consumano poco…”

La Casa Passiva si distingue per altissimi livelli di qualità di vita, grazie ai suoi ridottissimi fabbisogni energetici. Questi livelli vengono raggiunti grazie all’altissima qualità costruttiva dei componenti utilizzati, denominati appunto “componenti passivi” (per esempio finestre a taglio termico, materiali isolanti, impianti per il recupero del calore).

Ogni Casa Passiva è un contributo attivo alla protezione dell’ambiente. L’ aspetto esteriore di una Casa Passiva è paritetico a quello di una casa definita tradizionale, è ovvio che il parametro di volume compatto aiuta a ridurre le pareti definite disperdenti.

Una Casa Passiva è un edificio ad altissime prestazioni energetiche dal confort interno ottimale, il cui fabbisogno per la climatizzazione sia invernale che estiva (riscaldamento e raffrescamento) è bassissimo (da qui il fatto di definirle passive). Il fabbisogno è espresso in unità fisicamente misurabili e deve essere inferiore a 15kWh/m2a. Quest’ultimo valore è riconducibile a un calcolo scientifico e non casuale riconducibile all’utilizzo di qualche centimetro di isolante esterno.

Riassumendo in un elenco le caratteristiche costruttive principali che si dovranno considerare nella progettazione di una casa passiva sono:

  • involucro compatto (rapporto superficie/volume) derivante dal progetto (l’esperienza del progettista è basilare per l’ottenimento di un edificio passivo);
  • studio dell’ombreggiatura naturale o con stratagemmi artificiali;
  • analisi dell’involucro dal punto di vista termico;
  • finestre a taglio termico a doppia e tripla lastra con telai ad elevato isolamento termico;
  • costruzione priva di ponti termici;
  • involucro a tenuta all’aria;
  • impianto di ventilazione interna con elevato recupero di calore.

I vantaggi per coloro che costruiscono una casa passiva o similare (classe energetica A) sono:

  • altissimo Comfort interno;
  • altissima qualità dell’aria interna per tutto l’anno ed in tutti gli ambienti;
  • ridottissimi costi per il riscaldamento;
  • bassa dipendenza energetica;
  • ridottissimo impatto ambientale;
  • alto valore economico intrinseco.

Un aspetto ovviamente importante  è la zona climatica dove si intende costruire al fine di realizzare un casa in legno “equilibrata”.

Per saperne di più http://www.phi-italia.it/

case passive

 

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Certificazione PEFC per la tua casa di legno

L’aspetto basilare per la scelta dell’azienda o fornitore di legname per la realizzazione di una casa prefabbricata in legno è la certificazione PEFC.

Il PEFC è la tua garanzia per quanto riguarda la materia prima legnosa, ovvero certifica che i  prodotti in legno derivano da foreste gestite in maniera sostenibile.

I seguenti principi sono parte integrante della gestione forestale PEFC:

  • conserva la foresta come habitat per animali e piante;
  • tutela la biodiversità degli ecosistemi forestali;
  • verifica l’origine delle materie prime legnose;
  • prevede il taglio delle piante rispettando il naturale ritmo di crescita della foresta;
  • prevede che le aree soggette al taglio vengano rimboschite o rigenerate e rinnovate naturalmente;
  • queste sono alcune delle funzione del  PEFC.

 

Quindi dal mio punto di vista “ciò che viene tolto alla natura deve essere ridato alla natura in maniera intelligente”, se non consideriamo questo aspetto come primario, per scegliere l’azienda fornitrice, è inutile costruire in legno.

Dal 14 al 18 settembre si terrà in Expo il 6° Congresso mondiale degli agronomi, dal titolo “La professione dell’agronomo per la responsabilità sociale nello sviluppo sostenibile e nel rispetto della diversità dei territori delle comunità locali”. Il PEFC Italia è stato incaricato dal CONAF (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei dottori Agronomi e dottori Forestali) di coordinare il tavolo su “la produzione di cibo in foresta”, all’interno della sessione dal titolo “Alimentazione e scarti alimentari”. Si segnala che le attività principali si svolgeranno all’interno del Padiglione del World Association of Agronomists – CONAF, realizzato interamente con legno certificato PEFC da foreste venete e trentine, grazie all’opera dell’azienda Artuso Legnami (vedi notizia di approfondimento al link www.pefc.it/news-a-media/news/538-artuso-legnami-ad-expo-2015-con-legno-italiano-pefc-per-lo-stand-waa-conaf). Per saperne di più (http://www.pefc.it).

pacf

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Casaclima classe A _ casa in legno

Finalmente oggi è stata consegnata all’azienda SKY-NRG la targa che attesta la certificazione CASA CLIMA ” A “. Tale riconoscimento riguarda la realizzazione della loro sede aziendale costruita con sistema XLAM a Castiglione delle Stiviere.
Posso affermare che è una soddisfazione per il sottoscritto, sia come progettista che come direttore lavori, ottenere la certificazione CasaClima in quanto è sinonimo di qualità e trasparenza. La valutazione energetica dell’edificio (case in legno e non) da parte dell’Agenzia CasaClima, quale ente di certificazione pubblico ed indipendente, non coinvolto nel processo edilizio, rappresenta una garanzia per i committenti stessi.

Quindi se un cliente volesse essere più sicuro su come viene realizzata la propria casa… perché non richiedere la certificazione Casaclima. Un tecnico mandata dalla stessa agenzia seguirà puntualmente le fasi del cantiere controllando i materiali utilizzati e le modalità di posa. Una garanzia in più per tutelarsi.

Oltre a Casaclima vi è anche la certificazione Arca (specifica per il legno); ma ne parleremo più avanti.

luce alba