Archivio per : Ottobre, 2015

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Perché costruire una casa in legno?

Perché costruire una casa in legno?

 

1 – Ciclo di vita

Una casa in legno, se ben progettata, ha un ciclo di vita utile maggiore rispetto al cemento armato. Il concetto di durabilità di una struttura in legno è strettamente legato al principio di manutenzione, considerato minimo rispetto a qualsiasi tipo di costruzione tradizionale. Importante è assicurare la naturale traspirabilità del materiale, aumentarne la resistenza all’umidità e prevenire la formazione di muffe e muschi.

2 – Sostenibilità

Il legno è un materiale ecologico, naturale, rinnovabile per eccellenza, non richiede dispendio di energia per la sua realizzazione all’infuori di acqua e sole necessari alla sua crescita. Inoltre, il legno è un ottimo isolante; le caratteristiche del legno consentono di trattenere e rilasciare il calore, ciò si traduce in un risparmio energetico che può variare dal 15% al 35-40% rispetto una casa in muratura, il tutto a vantaggio dell’ambiente.

3 – fuoco

Una casa in legno è sicura anche in caso di incendio in quanto il legno mantiene le proprie caratteristiche strutturali anche ad alte temperature; infatti la sua autocombustione avviene a 300° C, mentre la deformazione dell’acciaio e il rischio di crolli in una struttura di cemento armato si hanno già a 200°C. In caso di incendio, il legno si carbonizza in superficie proteggendo la sua struttura interna, si crea così uno strato protettivo sulla struttura che rallenta la velocità della fiamma, fungendo da isolante e preservando la staticità, che non viene compromessa. Una casa in legno non collassa ma, al contrario, mantiene inalterata struttura e portata per un tempo garantito.

4 – Sicurezza sismica

Test sismici hanno dimostrato che il legno è il materiale da costruzione perfetto per edificare case e strutture in luoghi altamente sismici perché:

  • il legno è un materiale duttile;
  • il legno è un materiale leggero;
  • il legno è un materiale resistente.

Le caratteristiche di leggerezza e resistenza rendono le strutture in legno elastiche e adatte ad affrontare eventi sismici, riuscendo ad assorbirne meglio le scosse, limitando così le lesioni alla struttura.

5 – Durata cantiere

Gli edifici con strutture in legno hanno tempi di costruzione, montaggio e consegna ridotti rispetto alle tradizionali costruzioni in calcestruzzo in quanto non viene contemplata l’asciugatura dei materiali essendo un sistema ad assemblaggio a secco. Ovviamente i tempi di costruzione di una casa in legno variano a seconda della tipologia e della complessità del progetto, nonché dalle dimensioni e dai tipi di impianti. Al fine di ottimizzare i tempi si deve sviluppare una progettazione integrata che tenga i considerazione tutte le fasi di cantiere e le varie componenti.

6 – Costi certi

Una casa in legno, come indicato nel blog, ha un costo certo in quanto si stipula un contratto chiavi in mano bloccando il prezzo. È ovvio che per definire il prezzo finale bisogna considerare varie componenti quali: fondazioni, allacci, esterni, costi tecnici, oneri.

7 – Libertà progettuale

Costruire in legno equivale a realizzare edifici con un design raffinato e prevedere ampi spazi, grazie al minor spessore dei muri perimetrali rispetto alla muratura tradizionale. I pregi di questo materiale hanno fatto sì che, oggi, molti architetti prediligano il legno sia per il suo pregio architettonico sia per le sue qualità costruttive.

 

 

cantiere

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Expo 2015 – Estonia

Uno dei padiglione che mi ha colpito maggiormente, girando per Expo 2015, è quello dell’Estonia.

Il padiglione estone sorprende i visitatori per un’ampia varietà di tematiche, rappresentando la Nazione come un paese moderno, ricco di fascino, storia e tradizione. L’edificio promuove allo stesso tempo sia le bellezze naturali del territorio sia la popolazione per la sua dinamicità e proiezione verso il futuro.

Il padiglione è facilmente comprensibile sul piano architettonico e costruttivo. La struttura è composta infatti da moduli in legno lamellare (la mia passione… non so se si è capito…) rivestiti in doghe dello stesso materiale, alternati ritmicamente da vuoti riconducibile a una scacchiera.

In questo edificio si evince l’utilizzo della modularità e della semplicità, infatti ogni modulo funge sia da struttura portante sia da nicchia espositiva dove si possono osservare le caratteristiche della nazione (natura, edilizia in legno, turismo, arti).

E’ interessante l’utilizzo di schermi a led, collocati all’interno dei vari moduli, che simulano finestre dalle quali lo spettatore può osservare paesaggi e città locali dell’Estonia: un modo alternativo per simulare la reale curiosità innata dell’uomo del osservare dalla finestra!

Inoltre è singolare l’utilizzo, nell’ultimo piano, di contenitori dalla forma squadrata utilizzati sia come recipienti per specie arboree autoctone sia come sedute, al fine di unire lo spettatore in un dialogo diretto con la natura stessa, il tutto animato dal suono del canto di uccelli proveniente da piccoli box ove si possono osservare all’interno diapositive in movimento raffiguranti la specie.

La scelta del sistema costruttivo del padiglione è stato adottato soprattutto per enfatizzare il fatto che l’Estonia è la maggior esportatrice di case in legno modulari, e per essere facilmente e rapidamente smontato al termine della manifestazione (31 ottobre 2015) per essere riutilizzato in patria con funzione differente da quella espositiva.

expo estonia

Expo padiglione Estonia

 

Expo padiglione Estonia

Expo padiglione Estonia

 

Expo padiglione Estonia

Expo padiglione Estonia

 

Expo padiglione Estonia

Expo padiglione Estonia

 

Expo padiglione Estonia

Expo padiglione Estonia

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Sistemi di costruzione Xlam o telaio?

Sistemi di costruzione Xlam o telaio? leggera o massiccia?

Quando un cliente si approccia ad un architetto per richiedere la progettazione e di conseguenza la realizzazione di una casa, deve in primis, avere ben chiaro il tipo di sistema costruttivo che desidera.

I sistemi costruttivi infatti possono essere classificati in due grosse categorie: i sistemi massicci e i sistemi leggeri.

Il sistema massiccio (dalla massa del materiale) è riconducibile al pannello XLAM, il quale definisce la struttura portante (spessori da 10 cm. fino a 25 cm. per pareti, solai e copertura) oppure riconducibile alla muratura (poroton, mattoni pieni, pietra, calcestruzzo, spessori minimi 30 cm).

E’ quindi la massa del materiale ad attribuire l’alta capacità d’accumulo del calore per ambo due i sistemi, pannello XLAM o muratura, sia in estate che d’inverno.

Il sistema leggero è identificabile invece, o nella struttura puntiforme a telaio in acciaio, o nel sistema portante a telaio in legno (balloon frame) con pannelli di irrigidimento e chiusura ambo i lati. Per tali sistemi, la massa, viene data da uno strato di isolante termico posizionato all’interno dell’intercapedine generato fra i pannelli di irrigidimento.

Pertanto la differenza fra i due sistemi, massiccio e leggero, è data dalla massa della parete, e quindi, al fine di adottare la scelta corretta, si dovrà considerare la zona climatica dove si intende costruire, sottolineando che il problema non è l’inverno ma l’estate dove le temperatura ogni anno si “fanno sentire” sempre di più.

sistema massiccio xlam

sistema massiccio xlam

 

sistema leggero telaio

sistema leggero telaio